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Cotolette Milanesi con Piselli al burro e Pomodorini Zebrati

Quello che non conosco lo voglio assolutamente provare o almeno assaggiare, so che molti di voi, già li conoscono, e chissà quante volte li hanno preparati, ma per me oggi è la prima volta che li porto in tavola, come contorno questi nuovi pomodorini striati sono deliziosi, a dire il ero forse anche più dolci e gustosi dei classici pomodorini Pachino.
Da oggi i pomodorini Zebrati sono entrati a far parte della mia dispensa, peraltro per il loro alto contenuto di Licopene è un alimento super antiossidante, in questa ricetta perfetti anche crudi in armonia di dolcissimi pisellini al burro come contorno alle mitiche cotolette

COTOLETTE MILANESI CON  PISELLI E POMODORINI ZEBRATI

INGREDIENTI
4 Cotolette di vitello surgelate Amica Natura
300 g di Pisellini surgelati
10 pomodorini zebrati
1 noce di burro
Olio extra vergine di Oliva Umbro
Sale
PROCEDIMENTO
Lasciare a temperatura ambiente le cotolette,per circa dieci minuti, nel frattempo
cuocere in acqua bollente salata i pisellini, scolare, in una teglia antiaderente scioglere una noce di burro ed insaporire i piselli, mettere da parte.
In una cocotte antiaderente, con un filo d'olio ben caldo cuocere le Milanesi  per circa sette minuti, avendo cura di girarle spesso.
Lavare per bene, i pomodorini, condirli con un filo d'olio e del sale.....
qualche Tarallino e direi che il piatto risulta perfetto!!

Tutto pronto in quindici minuti, con questo caldo direi che è l'ideale!!
Buon appetito!!




Se avete voglia di cimentarvi nella ricetta della Milanese, dovete tenere presente che ci vuole più tempo, calcolate circa quarantacincque minuti:

COME FARE LE MILANESI IMPANATE ( se avete tempo)
Ingredienti - per 4 persone
4 Fettine  di vitello
100 g di burro
2 uova
100 g di farina
200 g di pane grattugiato
sale
Preparazione
Incidete la pelle esterna delle fettine perché non si alzino durante la cottura e batterle  leggermente con il batticarne.
Passatele nella farina  facendo in modo che questa aderisca uniformemente alle costolette, togliere la farina  in eccesso.
Con la forchetta sbattete le uova in un piatto fondo, quindi immergetevi ogni fettina, in modo che risulti integralmente inumidita nell’uovo e poi impanatele immediatamente passandole nel pane grattugiato grosso che avrete adagiato su un piatto, facendo in modo che il pangrattato aderisca interamente su ogni fetta.

Ponete quindi una cocotte antiaderente il  burro e fatelo sciogliere a fuoco vivace, cuocere le fettine da entrambi i lati, fino a quando non risulteranno ben dorate.



Piccola nota : Personalmente scelgo i prodotti surgelati Amica Natura Alcass, perchè gli alimenti non sono prefitti, provengono da llevamenti selezionati, o da coltivazioni biologiche e non da ultimo sono privi da conservanti


Macedonia di Riso con legumi verdura e frutta di Stagione

Dai, dai basta pensare al caldo, fatti una Risata....nzi ho una idea migliore perchè non provi questa fresca ricetta di Riso... 
MACEDONIA DI RISO

INGREDIENTI

Per 4 persone
350 g di Riso "il Buon Riso"
4 Pesche noci
2 Fichi non troppo maturi
2 Peperoni gialli
100 g di Lenticchie nere di Sicilia
150 g di Fagiolini viola con i suoi Fiori
Prezzemolo fresco
Erba cipollina
Olio extra vergine di oliva Umbro
Sale


PROCEDIMENTO
Cuocere per tempo le lenticchie, in acqua fredda, leggermente salata e con un filo d'olio,
cuocere il riso al dente in abbondante acqua salata, scolare, condire con un filo d'olio d'oliva, mettere da parte. Bollire i fagiolini dopo averli tagliati a tocchetti, per circa  dieci minuti, gli ultimi secondi di cottura aggiungere anche i fiori, scolare condire con un filo d'olio, mettere da parte
tagliare a piccoli dadini i peperoni, dopo averli privati dei semi, saltarli per qualche minuto in una Cocotte antiaderente, spegnere passare su carta da cucina, tagliare a dadini i Fichi,
tagliare a dadini le pesche noci, tenetene  da parte alcune fettine, vi serviranno per il piatto finito.
Unir eil tutto in una grande ciotola, aggiungere del prezzemolo tritato a piacere, amalgamare per bene.
Servire la quantità di Macedonia di Riso a piacere.
A piacere aggiungere alcune gocce di Aceto balsamico.

Tre giorni in Umbria - cosa vedere, dove mangiare e dove dormire

Un viaggio in Umbria è sempre una bella idea, sopratutto se si dispone di un itinerario ben costruito, grazie al quale poter visitare luoghi lontani dal tutrismo di massa .... Così capita che nel mese di maggio partecipando ad un tour organizzato dall'Associazione Città della Pieve and Friends ho potuto vivere un viaggio a volte a ritroso nel tempo ed iniebriarmi di emozioni a non finire.

DISCOVERING TOUR L'UMBRIA CHE NON TI ASPETTI

 Nei Borghi di Ficulle, Città della Pieve, Monteleone d'Orvieto ed il Borgo oramai abbandonato di Salci.

Sono stati tre giorni colmi di esperienze, sotto l'aspetto gastronomico vedi qui , culturale e storico veramente veramente perfetti.
Dopo un viaggio di qualche ora in treno, piuttosto piacevole, sono arrivata alla stazione di Fabro-Ficulle, dove ad attendermi ho trovato l'organizzatore del Discovering Tour, si chiama Lorenzo Berna e conosce ogni angolo del suo amato territorio, sia passato che presente, un vero pozzo di memoria, con lui viaggiar per l'Umbria diventa super interessante. 
La prima cosa da fare quando si vuol conoscere un luogo, è quello di conoscere la sua storia fatta di gente straordinaria ed è per questo che nel programma di viaggio, la prima fermata ci porta a gustare un aperitivo nel centro di Ficulle, dal mastro ferraio e mastro agricoltore se non mastro  pastaio Riccardo Paoletti, lui che sa far bene il fabbro, ma anche l'agricoltore biologico,  uomo sognatore al quale non bastava saper batter bene l'incudine ed il martello, ma sognava di far rivivere i grani antichi, il Senatore Cappelli, il Gentilrosso ed il  Bolero senza l'aiuto di alcun agente chimico. Dalla farina alla pasta il passo è breve.. è proprio lui l'artefice del marchio La Gumera, ricordate i Paccheri con crema di Mozzarella, asparago e prosciutto crudo su salsa di pomodoro, sono proprio i suoi e confermo non fosse altro per tutti gli assaggi, che la Pasta è proprio una signora pasta!!

Ficulle 

                                   Centro storico Ficulle - Vicoli
piccolo ma interessante Borgo Medioevale, di origine Etrusca, deve il suo nome alla lavorazione artigianale della terracotta, in latino la parola "Figulus" vuol dire appunto "Vasaio" ed è proprio qui che ho incontrato e visto al lavoro Fabio Fattorini, uno degli ultimi Mastri Vasai artigianali, alcune sue opere, se siete da queste parti avrete la fortuna di vederle sopratutto sulle tavole di ottimi ristoranti. Nel Borgo, tutto ricorda l'antico mestiere del Vasaio....
                                               Vasi protagonisti - Ficulle
percorrendo le strette viuzze che portano al centro storico si possono ammirare tra l'altro bellissime opere abbellire i muri delle case

Opere in terraccotta - Muri di Ficulle
e poi incontrare meraviglie pelose di una dolcezza infinita, che ti seguono quasi volessero farti da guida
                                        Gatti protagonisti - Centro storico Ficulle
fino ad accompagnarti a visitare le due Rocche duecentesche in perfetto stato erte a difesa del Borgo, in grado dall'alto di poter individuare in passato, eventuali nemici seppur molto lontani, interessante la visita guidata , il panorama che si può ammirare giunti in cima, val bene tutti quei scalini...

Città della Pieve

                                            Vicoli romantici - Città della Pieve
Antico borgo, posto in un'area dominante la Val di Chiana, merita tutta l'attenzione possibile, per le viuzze che si snodano verso il centro, per il panorama e per tutti i cenni storici in essa contenuti. Patria di uno dei più importanti pittori del Rinascimento Italiano, Pietro Vannucci detto "Il Perugino"maetro di Raffaello; vedere alcune delle sue opere è stato veramente emozionante.  
Il primo nucleo urbano del borgo, risale al VII d.c come postazione fortificata della Tuscia Longonarda in avvistamento di Perugia Bizantina. Solo verso l'anno Mille viene circondato da una potente cinta muraria,  tutt'oggi perfettamente conservata.
Dicono che sia ideale visitarla in coppia, da innamorati, ma vi garantiscco che l'ho saputa apprezzare anche da single, certo che alcuni vicoli e viuzze strette anzi strettissime, sono molto romantiche, il vicolo  Baciadonne ad esempio ne è testimonianza, grazie alla sua larghezza di soli cinquanta centimetri è considerato il vicolo più stretto d'Italia, si narra che per far capitolare la propria bella fosse d'uso percorrere il vicolo... ed il gioco era fatto.. sarà ancora vero??
             Ingresso vicolo Baciadonne - Esibizione a testa in giù di Manuela Cremona
Città della Pieve- La bellezza del centro storico
Non è facile scegliere, anzi non voglio scegliere affatto, questi Borghi incantati sono colmi 
di fascino, permeati di storia, che ad ogni dove sa emozionare

Monteleone d'Orvieto

                                          Veduta panoramica ed io - Foto Elena Tordi
Il bellissimo Borgo medioevale è situato sulle colline all'estremo nord della provincia di Terni, nella parte sud orientale della Val di Chiana, il paese per la strategica alloccazione,fin dai tempi antichi fu protagonista di cruente e sanguinarie lotte, si dice che prenda il nome, appositamente dall'animale re della foresta, perchè nonostante tutto non ha mai e poi mai abbassato la testa!Tra le cose interessanti da vedere le Chiese delle confraternite, la Porta Nord e la Torre dell'orologio, oppure.... se siete in vena come me di godere di panorami meravigliosi, non dovete far altro che munirvi di macchina fotografica.. e potrete portarvi a casa ricordi ed immagini indimenticabili 
Vista panoramica Monteleone d'Orvieto
Panoramica di Monteleone d'Orvieto (vista dal basso)
Salci 
                                           Il Borgo Castello di Salci in Festa
Un bellissimo gioiello Medioevale incastonato nel bosco... ecco è così che m'è sembrato la prima volta che l'ho visto. Il Borgo-Castello sorge ai confini del territorio di Città della Pieve, le prime notizie del Borgo risalgono al 1200 c. divenne famoso alla storia sopratutto per avere ospitato nel 1849 Giuseppe Garibaldi in fuga da Roma dopo la caduta della Repubblica Romana e poi ancora qualche anno dopo quando passo in mano a Vittoria Guerrieri-Spinola, figlia di Re Vittorio Emanuele II e di Rosa Vercellona, la famosa "Bella Rosina". Salci a tutt'oggi è disabitato, ma in attesa di tornare a rivivere!!

Dove dormire e Dove Mangiare

Tutte le strutture che abbiamo avuto modo di conoscere, in alcune anche di mangiare e dormire, consentono di visitare comodamente tutti i Borghi che vi ho citato,la massima distanza gli uni dagli altri è di circa una trentina di minuti

Ficulle - 
Tenuta Vitalonga - Possibilità di alloggio e Ristorazione - Antico Casalino Vigneria , dove possono essere ospitate fino a 12 persone, essendo dotato di cinque stanze da letto e da una dependance esterna con bagno, soggiorno, sala da pranzo,cucina con camino e giardino con grande barbecue; la seconda presso Casale Rotanselva una Villa di campagna,in tre piani,dove vi possono soggiornare anche gruppi di amici e famiglie fino a 16 persone, dotato di tutti i confort, piscina, giardino e sala biliardo, compreso un Open Space meraviglioso. All'Osteria di Vitalonga - Colazioni, pranzi e cene all'insegna della creatività e ricercatezza della tradizione  Umbra.

Città della Pieve
Antico Podere Siliano bellissima location, dove soggiornare, immersa nel verde delle colline di Città della Pieve, nella pace più assoluta, offre sette diverse tipologie di appartamenti, dai 4 ai 6 posti letto, ogni appartamento è attrezzato, di cucina soggiorno, camere da letto e due bagni. A colazione, dolci fatti in casa e marmellate spettacolari in spazio comune. Il Podere è circondato da ampio verde, con spazi comuni di relax: Solarium, Piscina, campo da tennis. Spesso vengono proposte serate e/o eventi comuni.

Hotel Vannucci - Si trova in centro a Città della Pieve - offre 30 camere eleganti dotate di tutti i confort.Per quanto riguarda la ristorazione, presso l'annesso
Ristorante Zafferano Pievese - possibilità di gustare piatti tradizionali Umbri, rivisitati con maestria.

Monteleone d'Orvieto -
Agriturimo Biologico Cornieto - Sei tipi di appartamenti da 4 a 6 posti letto, cucina, soggiorno camere da letto, aria condizionata - Area comune con ampio giardino,orto biologico, Piscina. Degustazione Olio di Oliva di produzione propria - ampia selezione di ristoranti convenzionati

Casa Antheia - Azienda agricola biologica - Cinque camere con bagno servizio prima colazione e due appartamenti 4 e 6 posti letto, con cucina, soggiorno, bagno. Tutte le stanze sono dotate di mobili e tessuti biologici. Degustazione e vendita prodotti biologici con lo Zafferano.

Per chi si fosse perso i precedenti articoli riguardanti le esperienze Umbre può trovarle in questi link












L'Umbria che Non ti Aspetti colma di storia e tradizioni gastronomiche...... gotetevi il viaggio!!
Alla prossima, Ciao.

Peperoni cornetto ripieni di Riso Pomodorini ed Olive

Anche oggi un caldo... che anche i pensieri sembrano essere liquidi.
Oggi, volevo azzardare una cottura la forno.. ma sia mai, ho desistito, lasciando lo spazio ad una cottura sui fuochi, la meno duratura possibile, ho scoperto grazie al caldo che i Peperoni cornetto soo buonissimi anche crudi, croccantini come le patatine, non avrei mai creduto possibile mi piacessero così tanto.

PEPERONI CORNETTO CON RISO POMODORINI ED  OLIVE NERE GRECHE CONDITE

INGREDIENTI
per 4 persone
300 g di Riso carnaroli
4 Peperoni verdi cornetto
170 g di Olive nere greche condite Ficacci
30 Pomodorini Pachino
Olio extravergine di Oliva
Sale
Prezzemolo fresco
1 spicchio di aglio
Cottura in cocotte antiaderente Crafond

PROCEDIMENTO
Cuocere il riso al dente in abbondante acqua salata,
scolare e condire con due cucchiai di olio extravergine di Oliva, in una Cocotte antiaderente, fate scaldare uno spicchio di aglio schiacciato in tre cucchiai di olio, togliere, aggiungere 15 pomodorini pachino tagliati in quattro parti, aggiungere cento grammi di olive, dopo averle snocciolate e tritate, amalgamare il tutto, aggiungere qualche rametto di prezzemolo tritato, aggiungere il riso, saltare il tutto per qualche minuto, aggiustare di sale.
Pulire per bene in acqua e bicarbonato, tagliare i peproni per lungo e privarli dei semi con un cucchiaio, un filino di olio un pizzico di sale, riempire di riso ogni metà peperone. ultimare con Olive e pomodorini...
e buon appetito!!


Viaggio Enogastronomico -Tenuta Vitalonga - Discovering Tour nell'Umbria che non ti aspetti

Che l'Umbria per me sia uno dei luoghi più belli d'Italia, ve l'ho già detto un sacco di volte, vero?
Ogni volta che ho il piacere di visitare la regione, rimango senza fiato da tanta meraviglia, non solo per l'arte, la storia, i borghi medioevali incastonati in promontori dal panorama straordinario, le  persone dotate di una grinta e voglia di fare che trasuda da ogni dove, ma  sopratutto, rimango estasiata dalle proposte enogastonomiche. Nel tour di Maggio organizzato dall'Associazione Città della Pieve and Friends ho vissuto esperienze gustative che mai voi umani potete immaginarvi.........
Scherzi a parte...
Oggi cari lettori, ho il piacere di farvi conoscere una location in quel di Ficulle, paesino in provincia di Terni, dove se cercate la bellezza e la serenità interiore oltre al buon mangiare, non potrete fare a meno di apprezzare!!
Tenuta Vitalonga è situata a pochi kilometri dal paese, si raggiunge facilmente grazie ad una stradina sterrata panoramica, dove tra l'altro, sarà impossibile non fermarsi ad ammirare un tramonto tra i rigogliosi filari di vite ad agricoltura biologica
Vino AmouseBouche
La Tenuta offre due possibilità di soggiorno, la prima nell'antico Casalino Vigneria , dove possono essere ospitate fino a 12 persone, essendo dotato di cinque stanze da letto e da una dependance esterna con bagno, soggiorno, sala da pranzo,cucina con camino e giardino con grande barbecue; la seconda presso Casale Rotanselva una Villa di campagna,in tre piani,dove vi possono soggiornare anche gruppi di amici e famiglie fino a 16 persone, dotato di tutti i confort, piscina, giardino e sala biliardo, compreso un Open Space meraviglioso, dove tra l'altro ho avuto la fortuna di soggiornare...sito nella valle adiacente al paese di Ficulle e collegato nel caso di bisogno, con navetta da e per l'Hostaria di Vitalonga



Se la cucina ed il far da se non sono il vostro forte, in pochi minuti a piedi,o nel caso di un soggiorno al Casale Rotanselva, in auto,si può raggiungere l'Hostaria di Vitalonga, splendido Ristorante, con vista panoramica mozzafiato, dove potrete deliziarvi con ottime ed abbondanti colazioni con frutta fresca biologica 
ed ancora... dolci e marmellate rigorosamte fatti in casa


Mentre a  Pranzo ed a Cena lo Chef Marco Basili e la sua brigata vi stupiranno, hanno stupito anche me, con  proposte creative  come queste meraviglie e tante altre .......in sapiente abbinamento ai Vini prodotti in Azienda.... Sono ancora qui estasiata...con l'acquolina in bocca al solo riguardare gli scatti....  sempre piatti di una bontà e raffinatezza infinita
Tartare di chianina con guazzetto di piselli e polvere di olive (Chianina al pascolo)
Mezze maniche con carbonara al tartufo e chips di parmigiano

Crostino del nonno

Chef Marco Basili con la sua "Foglia di vite fritta"
Foglia di vite fritta con crema di formaggi morbidi alle erbette e riduzione all’Elcione - Vino ElcioneRosè IGT UMBRIA 2016

Tenuta Vitalonga è una esperienza incredibile, per i colori, i panorami, il territorio rigorosamente rispettoso dell'ambiente, l'ospitalità e la cordialità con la quale sono stata accolta e guidata in percorsi Enogastronomici spettacolari, come DIVINI SENSI (evento al  buio) dove si viene catapultati in una apoteosi di emozioni sensoriali gustative all'ennesima potenza, l'esperienza è stata sublime, ve la consiglio al cento per cento .. TOP

Il Podere con i relativi vigneti è collocato  su una collina a 450 metri sul mare,dalla quale si possono ammirare panorami mozzafiato, i vitigni autoctoni di Montepulciano e Sangiovese sono presenti nel territorio da oltre mezzo secolo e si alternano con Merlot e Cabernet, la scelta di una agricoltura biologica in totale rispetto del territorio e dell'ambiente si è rivelata negli anni vincente, offrendo  vini dall'aroma e sapore perfettamente armonici,quasi fosse una Musica.....




Ringrazio di cuore Tenuta Vitalonga per le fantastiche esperienze Enogastronomiche, in primis Lo Chef Marco Basili e la sua Brigata, fantastici interpreti di una Cucina sapientemente creativa e ricercata, dalle note sensoriali ed espressive molto interessanti. Ringrazio Daniela Aloisi per la perfetta Ospitalità nella Villa di campagna Casale Rotanselva, l'Open Space di oltre cento metri quadri riservato a me ed Emanuela merita tutte le attenzioni possibili ed ancora grazie a Pier Francesco Maravalle, per l'Aplomb e l'estrema cordialità, non per ultimo per  il perfetto abbinamento dei vini, da lui prodotti.
Non voglio tralasciare nemmeno i miei compagni di viaggio, che con me hanno condiviso il Discovering tour di Maggio, nell'Umbria meno conosciuta, ma non per questo meno bella da vivere e scoprire e con i quali mi sono trovata benissimo.


Se volete approfondire o meglio ancora informarvi e prenotare un soggiorno, oppure una visita con degustazione (super consigliata) potete farlo nei link che trovate a piè d'articolo, qui sotto.
Per quanto mi riguarda, non posso far altro che consigliarvi se non un soggiorno, almeno una visita con degustazione, oppure un'esperienza gustativa presso il Ristorante Hosteria di Vitalonga, magari immersi nel verde dei vigneti, circondati dall'allegria e dalla musica che spesso accompagnano le giornate o serate  Enogastronomiche



Per approfondimenti:
Città della Pieve Promotion
(+39 0578 1906818 +39 377 2535485) 
www.cittadellapieveumbriaitaly.it
Città della Pieve, Umbria, Italy
L'Umbria che non ti aspetti
Città della Pieve and Friends

Rotolo di Mozzarella con Fichi e Prosciutto Toscano DOP - Finger Food

Estate ti Amo anche se di spignattare, non so voi... ma qui da me sembra esserci vacanza!!
Ed alloraspazio alle ricettine super veloci, insalate, formaggi ed ottimi insaccati  magari Toscani ... irrisistibili!!
Una idea sfiziosa e super veloce, della serie pronta in tavola in due minuti, forse anche meno, il tempo di aprire il frigorifero, affettare i fichi, ma quanto sono buoni...   Et Voilà il gioco è fatto
ROTOLO DI MOZZARELLA RIPIENA CON PROSCIUTTO TOSCANO  E FICHI
INGREDIENTI
per 4 persone
1 Rotolo di Mozzarella
1 Vaschetta -100 g di Prosciutto Toscano DOP
2 Fichi maturi
Basilico fresco
PREPARAZIONE
Srotolare la  mozzarella in foglio, adagiare sopra le fettine di Prosciutto Toscano DOP, le fettine sottili dei fichi e qualche fogliolina di basilico fresco, arrotolare per bene, pressando un pò, con un coltello affilato procedere a realizzare dei piccoli rotolini, ed il gioco è fatto!!!
Buon appetito, vi auguro una splendida giornata di sole... Baci!!

Estate nel Piatto - Bowl con Malva, primizie dell'orto e fiorellini di caciotta

Armonia d'estate a tavola grazie a primizie, ottimo formaggio e tanta tanta Malva.
Ci credete che vi tornerà il sorriso?? Guardate qui
BOWL CON MALVA PRIMIZIE BIOLOGICHE E FIORI DI CACIOTTA FRESCA
INGREDIENTI
per 4 persone
400 g di lattughino biologico
2 peperoni cornetto bio
1 porro bio
200 g di Ceci da agricoltura bio
100 g di lenticchie nere da agricoltura bio
40 fiori di Malva
Germogli di ravanello
Germogli di bietola rossa
Germogli di porro
200 g di Caciotta di capra Bio Tomasoni
Olio extra vergine biologico Umbro
Sale
Menta selvatica fiori
50 g di Mirtilli neri
50 g di Ribes rosso
PREPARAZIONE
Cuocere in acqua fredda salata leggermente i ceci, scolarli condirli con un filo d'olio eventualmente aggiustarli di sale, mettere da parte, allo steso tempo cuocere le lenticchie sempre in acqua fredda leggermente salata, scolare condire con un fio d'olio aggiustare di sale e mettere da parte,
affettare il porro, imbiondirlo in quattro cucchiai di olio, aggiungere i peperoni cornetto tagliati a rondelle, quando saranno leggermente saltati, aggiungere sia i ceci che le lenticchie, lasciare insaporire tutto assieme per qualche minuto, alla fine aggiungere qualche fiorellino di menta selvatica per insaporire.
Lavare il lattughino, i germogli, i mirtilli ed il ribes, asciugare su carta da cucina delicatamente,
con un coltellino crare delle fettine sottilissime con la Caciotta fresca, con le quali procedere a realizzare arrotolandole delle roselline di caciotta, per la quantità a vostro piacere, allo stesso tempo realizzate dei piccoli quadratini sempre con la caciotta.
Ingreienti tutti pronti, si procee all'impiatto, qui in foto ne vedete un suggerimento......



Con questa ricetta partecipo al Contest Fiori e Stracchino Contest del Caseificio Tomasoni.




Involtino di Melanzana con Finocchiona IGP - Ricetta veloce

Come dice il claim del Consorzio della Finocchiona  IGP... se ti garba la Toscana di carattere.......stai leggendo una ricetta giusta giusta per te!!
Ecco qui una idea golosa e velocissima
INVOLTINO DI MELANZANA CON FETTINE DI FINOCCHIONA TOSCANA E POMODORO SUL PIEDISTALLO
 
INGREDIENTI
per 4 persone
4 fette di Melanzana
1 Pomodoro di media maturazione
Basilico fresco
Prezzemolo fresco
Sale
Olio extra vergine di Oliva Toscano
1 Spicchio di aglio
1 Pomodoro grande Verde
Tarallini Pugliesi briciole
PREPARAZIONE
Tagliare a fette di media grandezza la melanzana, cuocerla in Cocotte antiaderente con un filo di olio insaporito con uno spicchio di aglio, tagliare i pomodori a fette, quello verde in fette più grosse, dovrà fare da piedistallo agli involtini, mettere a sgocciolare dal liquido,
realizzare delle briciole con alcuni tarallini .
Prendere una ad una le fette di melanzana abbrustolita, appoggiare una o due fette a seconda della fame di Finocchiona Toscana IGP, una fetta di pomodoro, del basilico e del prezzemolo, chiudere con uno stecchino.
Nel piatto creare un piedistallo con una fetta spessa di pomodoro verde, un briciolo di sale, un filo d'olio, appoggiare l'involtino di melanzana, ultimare con le briciole di tarallino.. e Buon Appetito!!!

Fiore di Riso dal cuore morbido di stracchino al sesamo

Per un sorriso datemi un fiore!!
Sarà il caldo torrido, ma oggi le parole non ne vogliono sapere di mettersi in riga, per cui non voglio tediarvi con monologhi lunghissimi e tediosi che non finisccono mai, voi dovete solo sapere che io adoro i fiori, il loro profumo, li trovo emozionali, capaci di farmi respirare anche quando mi mancano le parole, come ora, sarà che mi al solo vederli mi sono persa??
Ad ogni modo, oggi vi propongo una ricetta con la quale partecipo ad una sfida tra Blogger, Fiori e Stracchino Tomasoni Contest, nel quale i fiori devono essere protagonisti. Non so ancora come mi sia nata l'idea, per altro è anche buonissima, un turbinio di riso e piccoli fiori eduli con un Ovetto di stracchino goloso 
FIOR FIORE DI RISO DAL CUORE MORBIDO
INGREDIENTI
per 4 persone
40 Fiori di radicchio selvatico 
2 Fiori di Aglione
20 Fiori di fagiolini violetto
Erba cipollina
200 g di Riso Venere 
70 g di Lenticchie nere di Sicilia
200 g di Riso vialone nano
1 Peperone giallo
1/2 Melone non troppo maturo
200 g di Stracchino biologico Tomasoni
Semi di sesamo
Olio extravergine di oliva biologico
2 noci di burro
Sale
PREPARAZIONE
Cuocere il riso venere, scolare condire con una noce di burro mettere da parte
Cuocere il riso vialone nano, condire con una noce di burro, mettere da parte
Cuocere le lenticchie in acqua fredda scolare, condire con un filo d’olio d’oliva, unire al riso venere, aggiungere i fiori del fagiolino violetto sottati qualche minuto in acqua salata.
Tagliare a dadini il peperone giallo, scottare in un filo d’olio, unire il riso vialone nano, insaporire per bene
Tagliare due fette di melone a piccoli tocchetti, unire al riso vialone nano, unire i fiori dell’aglione 
Mettere nel piatto due coppa pasta, realizzando due cerchi, nel primo mettere il riso venere, nel secondo il riso vialone nano
Creare un  ovetto con lo stracchino bio, passarlo sui semi di sesamo, posizionarlo al centro. del fiore di riso.
Con una pinzetta, togliere i cerchi dei coppa pasta a cominciare dal più piccolo quello al centro e per ultimo il più esterno.
Per finire unire i fiori eduli rimasti.

Una bontà infinita, colorata e diversa dal solito, lo stracchino col sesamo poi è delizioso!!

Menù Fusion Orientale - Cucina Thai - Kao Pad e Mango Sticky Rice

Non ho ancora visitato un paese Orientale, ne ho solo visto le foto, ne ho sentito parlare.... eppure li amo da impazzire...  ricordo la promessa che io e mio padre ci facemmo una sera d'estate..."un giorno andremo a vederli quei posti, perchè li si mangia bene... " chissà cosa spinse un uomo come lui, ancorato alle tradizioni culinarie Italiane, ad ipotizzare di volare così lontano per vedere quei luoghi e sopratutto gustare  la cucina Thailandese. Forse quei luoghi che lui vedeva così permeati di  tradizione gli eran parsi interessanti anche sotto l'aspetto enogastronomico... chissà....
Anche  per accarezzare quel ricordo, ho deciso di sperimentare nella mia cucina, per la primissima volta, due ricette Thai, che a mio avviso ben si sposano con le delizie alimentari Il Palagiaccio, partecipando di conseguenza al Contest Lattidamangiare4.0 competizione culinaria che vede in lizza ben 120 Foodblogger da tutta Italia. Obiettivo dell'evento è quello di creare un Menù di due ricette, una salata ed una dolce utilizzando alcune prelibatezze Toscane, i Formaggi ed il nuovo Tonno di Firenze della Storica Fattoria Il Palagiaccio.Personalmente  ho deciso di utilizzare i prodotti in due proposte ispirate alla cucina Thailandese, quella che a differenza della cucina Americana, trovo molto più idonea al mio spirito creativo.. e poi dai... mi sembrerà in fondo di aver toccato un ricordo...
MENU' FUSION ORIENTALE LATTIDAMANGIRE 4.0
Uno dei prodotti alimentari più usati nelle ricette Thai è il riso Basmati, presente sia in tanti piatti salati che in quelli dolci, in una completa armonia ed equilibrio di sapori.
KAO PAD
Riso basmati saltato con verdure e Tonno di Firenze
INGREDIENTI
per 4 persone
300 g di Riso Basmati
4 tranci di Tonno di Firenze Storica fattoria Palagiaccio
2 peperoni verdi cornetto
2 cipollotti freschi
2 carote
100 g di Piselli freschi o surgelati
Germogli di verdura
Olio extra vergine di oliva Biologico
1 cucchiaino di salsa di soia
1 cucchiaino di zucchero
Prezzemolo foglie a piacere
Polvere di peperoncino (io ho usato quella Calabrese)
Sale

PROCEDIMENTO
Cuocere in acqua non salata il riso basmati, scolare e mettere da parte 
Pulire e preparare le verdure, tagliare a cubetti sia le carote che il peperone, a julienne i cipollotti, tenete da parte anche le foglie verdi dopo averle tagliate a rondelle
cuocere al dente, in acqua salata i piselli
saltare ogni singola verdura in un fio d'olio
In un wok inserire quattro cucchiai di olio d'oliva, rosolare i cipollotti compreso le foglie a rondelle,per circa due minuti, unire i filetti di Tonno di Firenze sminuzzati, insaporire per un minuto, versare il riso, metà alla volta per amalgamare meglio, unire la salsa di soia e lo zucchero, mescolare delicatamente, per ultimo aggiungere le verdure, amalgamare il tutto.
Assaggiare per verificare eventuali aggiustamenti di spezie e/o sale.
Per servire, ungere d'olio delle ciotole di grandezza medio/piccola, riempire ogni singola ciotola, pressare per bene, capovolgere sul piatto al momento di servire.
Sulla sommità aggiungere germogli di soia, ravanello e lattughino, a vostra discrezione delle julienne di carote croccanti e dei fiori eduli.
Servire con in accompagnamento delle ciotoline di salsa di soia
La seconda proposta di questo menù è un dessert Thai tra i più gettonati, sempre con ingrediente base il riso  ed un formaggio buonissimo il Fior di Mugello
MANGO STICKY RICE
Riso glutinoso, mango giallo maturo e salsa di cocco alla quale ho aggiunto anche la salsa di Fior di Mugello…direi che l’effetto è stato strabiliante...

INGREDIENTI
per 4 persone
200 g di Riso 
1 Mango giallo maturo
200 ml di Latte di cocco
6 cucchiaini di zuchero
Acqua quanto basta
Menta afresca
Sale un pizzico
PROCEDIMENTO
Risciaquare il riso, metterlo a riposare per almeno un'ora in una ciotola ricoperto d'acqua
Il riso lo potete cuocere a vapore, basteranno una quindicina di minuti dal fischio della vaporiera, oppure cuocerlo direttamente in un Wok, ricoprendo con acqua il riso, dopo averlo portato ad ebollizione, si abbassa la fiamma e si continua la cottura con il coperchio fino alla completa evaporizione del liquido; nel frattempo
mettere il latte di cocco e lo zucchero in un pentolino e portare ad ebollizione
A riso pronto trasferitelo in una ciotola capiente, versare tre quarti del latte di cocco zuccerato, mescolare molto delicatamente e lasciare che il latte venga totalmente assorbito, ci vorranno circa quindici minuti.
Aggiungere al latte rimasto il  Fior di Mugello a piccolissimi pezzettini, mettere a fuoco lento e far sciogliere completamente il formaggio.
Preparare il mango, avendo l'accortezza di togliere la buccia solo dopo averlo tagliato a fette.
Servire il dessert in coppette singole, accompagnate da alcune fette di mango da alcuni cucchiai di salsa al Fior di Mugello e da qualche fogliolina di menta fresca