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Menù Fusion Orientale - Cucina Thai - Kao Pad e Mango Sticky Rice

Non ho ancora visitato un paese Orientale, ne ho solo visto le foto, ne ho sentito parlare.... eppure li amo da impazzire...  ricordo la promessa che io e mio padre ci facemmo una sera d'estate..."un giorno andremo a vederli quei posti, perchè li si mangia bene... " chissà cosa spinse un uomo come lui, ancorato alle tradizioni culinarie Italiane, ad ipotizzare di volare così lontano per vedere quei luoghi e sopratutto gustare  la cucina Thailandese. Forse quei luoghi che lui vedeva così permeati di  tradizione gli eran parsi interessanti anche sotto l'aspetto enogastronomico... chissà....
Anche  per accarezzare quel ricordo, ho deciso di sperimentare nella mia cucina, per la primissima volta, due ricette Thai, che a mio avviso ben si sposano con le delizie alimentari Il Palagiaccio, partecipando di conseguenza al Contest Lattidamangiare4.0 competizione culinaria che vede in lizza ben 120 Foodblogger da tutta Italia. Obiettivo dell'evento è quello di creare un Menù di due ricette, una salata ed una dolce utilizzando alcune prelibatezze Toscane, i Formaggi ed il nuovo Tonno di Firenze della Storica Fattoria Il Palagiaccio.Personalmente  ho deciso di utilizzare i prodotti in due proposte ispirate alla cucina Thailandese, quella che a differenza della cucina Americana, trovo molto più idonea al mio spirito creativo.. e poi dai... mi sembrerà in fondo di aver toccato un ricordo...
MENU' FUSION ORIENTALE LATTIDAMANGIRE 4.0
Uno dei prodotti alimentari più usati nelle ricette Thai è il riso Basmati, presente sia in tanti piatti salati che in quelli dolci, in una completa armonia ed equilibrio di sapori.
KAO PAD
Riso basmati saltato con verdure e Tonno di Firenze
INGREDIENTI
per 4 persone
300 g di Riso Basmati
4 tranci di Tonno di Firenze Storica fattoria Palagiaccio
2 peperoni verdi cornetto
2 cipollotti freschi
2 carote
100 g di Piselli freschi o surgelati
Germogli di verdura
Olio extra vergine di oliva Biologico
1 cucchiaino di salsa di soia
1 cucchiaino di zucchero
Prezzemolo foglie a piacere
Polvere di peperoncino (io ho usato quella Calabrese)
Sale

PROCEDIMENTO
Cuocere in acqua non salata il riso basmati, scolare e mettere da parte 
Pulire e preparare le verdure, tagliare a cubetti sia le carote che il peperone, a julienne i cipollotti, tenete da parte anche le foglie verdi dopo averle tagliate a rondelle
cuocere al dente, in acqua salata i piselli
saltare ogni singola verdura in un fio d'olio
In un wok inserire quattro cucchiai di olio d'oliva, rosolare i cipollotti compreso le foglie a rondelle,per circa due minuti, unire i filetti di Tonno di Firenze sminuzzati, insaporire per un minuto, versare il riso, metà alla volta per amalgamare meglio, unire la salsa di soia e lo zucchero, mescolare delicatamente, per ultimo aggiungere le verdure, amalgamare il tutto.
Assaggiare per verificare eventuali aggiustamenti di spezie e/o sale.
Per servire, ungere d'olio delle ciotole di grandezza medio/piccola, riempire ogni singola ciotola, pressare per bene, capovolgere sul piatto al momento di servire.
Sulla sommità aggiungere germogli di soia, ravanello e lattughino, a vostra discrezione delle julienne di carote croccanti e dei fiori eduli.
Servire con in accompagnamento delle ciotoline di salsa di soia
La seconda proposta di questo menù è un dessert Thai tra i più gettonati, sempre con ingrediente base il riso  ed un formaggio buonissimo il Fior di Mugello
MANGO STICKY RICE
Riso glutinoso, mango giallo maturo e salsa di cocco alla quale ho aggiunto anche la salsa di Fior di Mugello…direi che l’effetto è stato strabiliante...

INGREDIENTI
per 4 persone
200 g di Riso 
1 Mango giallo maturo
200 ml di Latte di cocco
6 cucchiaini di zuchero
Acqua quanto basta
Menta afresca
Sale un pizzico
PROCEDIMENTO
Risciaquare il riso, metterlo a riposare per almeno un'ora in una ciotola ricoperto d'acqua
Il riso lo potete cuocere a vapore, basteranno una quindicina di minuti dal fischio della vaporiera, oppure cuocerlo direttamente in un Wok, ricoprendo con acqua il riso, dopo averlo portato ad ebollizione, si abbassa la fiamma e si continua la cottura con il coperchio fino alla completa evaporizione del liquido; nel frattempo
mettere il latte di cocco e lo zucchero in un pentolino e portare ad ebollizione
A riso pronto trasferitelo in una ciotola capiente, versare tre quarti del latte di cocco zuccerato, mescolare molto delicatamente e lasciare che il latte venga totalmente assorbito, ci vorranno circa quindici minuti.
Aggiungere al latte rimasto il  Fior di Mugello a piccolissimi pezzettini, mettere a fuoco lento e far sciogliere completamente il formaggio.
Preparare il mango, avendo l'accortezza di togliere la buccia solo dopo averlo tagliato a fette.
Servire il dessert in coppette singole, accompagnate da alcune fette di mango da alcuni cucchiai di salsa al Fior di Mugello e da qualche fogliolina di menta fresca


Mozzarella ripiena - Ricetta vegetariana con Olio Umbro


La ricetta che oggi voglio condividere con voi, è di una semplicità unica, come lo è la sua bontà, l'importante è scegliere solo prodotti di buona qualità, possibilmente da agricoltura Biologica.
A volte basta veramente poco, per portare a tavola, qualcosa di estremamente buono ed appetitoso....
MOZZARELLA RIPIENA
INGREDIENTI
per 4 persone
4 Mozzarelle di Bufala ( allevamento da agricoltura Biologica)
4 Foglie di Vite (non trattate)
4 Cipollotti Bio
20 Pomodorini Pachino Bio
Germogli di Ravanello
Sale
PROCEDIMENTO
Cuocere a vapore i quattro cipollotti  mettere da parte
tagliare le calotte delle mozzarelle, scavarle all'interno, con il ricavato potrete realizzare altre ricette, oppure adoperarlo per una parte del ripieno
pulire per bene le foglie di vite e lucidarle con un filo d'Olio Cornieto
tagliare in quattro parti i pomodorini, metterli in una ciotola, condirli delicatamente con un filo d'olio un pizzico di sale ed una goccia i aceto balsamico, riempire le mozzarelle, mi raccomando delicatamente, ultimare con i germogli del ravanello... e Buon Appetito....

A presto, con la prossima ricetta, anzi un Menù che guarda lontano... molto lontano.... ditemi che siete curiosi 😏

Risi e Bisi - Ricetta Veneta - Bergarder fettine Classiche - Senza glutine

Buongiorno, 
sapete cosa sono i Bisi? No??Adesso ve lo spiego.....grazie alla proposta di oggi...che mi consente di avere finalmente anche nelle mie pagine,  un piatto tradizionale, anche se leggermente modificato, altrimenti.. dai.. che gusto c'è.... è più forte di me ragazzi, seguire alla lettera le  ricette... mi soffoca, non mi stimola, non trovo gusto.. anche per questo in ogni mia proposta troverete una parte di me.... Bello vero??
Nella mia regione il Veneto, sopratutto nelle provincie di Padova e Vicenza, questa è una delle ricette più conosciute, quel tanto che non porta un nome all'Italiana, ma dialettale
RISI &  BISI
INGREDIENTI
per 4 persone
380 g di Riso Vialone Nano Veronese
150 g di Fettine di formaggio Classiche Almkäse Bergader
1 kg di Piselli di Baone da sbacellare
1/2 Cipolla bianca di Lusia
1 Cipollotto Rosso di Lusia
Prezzemollo tritato ( del mio orto Bio)
Burro dell'Altopiano di Asiago
Olio extra vergine d'Oliva del Garda
Pepe in grani
Sale un pizzico
2 lt di Brodo vegetale
4 Mandorle salate
Erba cipollina
PROCEDIMENTO
Sgranare i piselli, tenere i bacelli (importante che siano ben freschi) lavare per bene in acqua e bicarbonato, sbollentare i bacelli in acqua salata, scolare ed ottenere una purea raschiandoli per bene, mettere da parte.
Precedentemente avrete preparato il brodo vegetale, con carota, una cipolla bianca, e sedano verde (tutto biologico) prendete la cipolla e sfaldatela nella pentola di cottura del riso, insieme a quattro cucchiai di olio, quando la vedrete insaporita per bene, aggiungere una manciata di prezzemolo tritato, unire i PISELLI ed un litro di brodo, portare a metà cottura, controllando speso che non sia troppo  denso o che si attacchi al fondo, aggiungere il  brodo rimanente, aggiustare di sale, portare a bollitura ed aggiungere il riso; preferite sempre sciacquarlo  per bene per toglire eventuali residui di lavorazione e polveri. Circa cinque minuti prima della fine della cottura, unire la purea di bacelli, circa la metà delle fettine, tagliate a piccoli quadratini ed una noce di burro.
Mescolare per bene, concludere con un pò di broso se non fosse sufficentemente all'Onda.
Nel frattempo, tagliare a rondelle oblique il cipollotto rosso, e saltarlo in una cocotte antiaderente, con un filo d'olio ed un pizzico di sale.
Per l'impiatto in ogni piatto il riso  desiderato, una manciata di Fettine tagliate a piccoli pezzettini, alcune rondelle di cipollotto erba cipollina ed una macinata di Pepe
Si chiude con questa mia seconda proposta,il progetto formaggioso, che ha visto protagoniste le nuove Fettine Almkäse Bergader
in commercio entro breve, di sicuro a settembre le potremo trovare in tutti i migliori supermercati, sono senza lattosio e senza glutine, personalmente le ho trovate perfette in ogni ricetta, sia fredda nei ginger food veloci che calde, come in questa proposta o come nella prima ricetta Creativa


Bella sfida, ottimi ingredienti...tutte le verdure tipicamente Venete e biologiche. Molto buone le nuove Fettine di Formaggio Bergarder...perfette in ogni piatto, per assaggiarle però...dovete portate un po di  pazienza...arriveranno nei migliori supermercati a partire dal mese di luglio... ma sicuramente, al ritorno dalle vacanze le troverete nei vari banchi frigo!! 
Se vi ho incuriosito..... segnatevi la ricetta!!

Cucina sul fornello - Arrosto di manzo con verdure in olio aromatizzato al timo

Che estate questa estate, capricciosa ed instabile, giorni con un sole cocente e giorni come qusto dove dormire volentieri con il plaid.
Il clima un po freschino consente di riaccendere i fornelli,  nella mia cucina aimè .. anche la cottura in pentola col caldo afoso diventa problematica.
Benvenuto giorno di vento, grazie a te ho proposto questo meraviglioso secondo!!
ARROSTO DI MANZO IN COCOTTE CON VERDURE IN OLIO AROMATIZZATO AL TIMO 
INGREDIENTI
per 4 persone
Tempo di cottura c. 40 minuti
1 kg di Arrosto di Manzo Bovì
2 Porri
2 Peperoni rossi
2 Peperoni gialli
1 Carota
1 gambo di Sedano
3 spicchi di Aglio fresco
Rametti di Timo fresco
Olio extravergine di oliva aromatizzato al timo
Mezzo bicchiere di vino bianco secco
Sale un pizzico
Pepe un pizzico
Cottura in Cocotte Crafond


PROCEDIMENTO
Mettere nella cocotte cinque cucchiai di Olio extravergine, imbiondire l'aglio, togliere gli spicchi e mettere da parte.
Fare rosolare la carne per bene su tutti i lati, alzare la fiamma, versare il vino, far evaporare totalmente, aggiungere i porri, il sedano e la carota, tagliati a pezzetti non troppo sottili, un filo d'olio un pizzico di sale, chiudere il coperchio e cuocere per circa trenta minuti, se vedrete il tutto troppo asciutto aggiungere qualche cucchiaio di acqua tiepida, verso fine cottura aggiungere gli spicchi di aglio messi da parte, delle foglioline di timo fresco. ed i peperoni tagliati a dadini, lasciare in cocotte per altri dieci minuti. aggiustare di sale, una macinata di pepe,attenzione, meglio sempre assaggiare per evitare di insaporire troppo. Lasciare intiepidire, procedere al taglio e servire, in accompagnamento olio aromatizzato al timo e foglioline di timo fresco.

Buon appetito, se volete vedere le anteprime, di ricette, luoghi ed emozioni, raggiungetemi in IG @incucinaconmammaagnese
Vi aspetto, vi leggerò volentieri anche io ↑


Umbria in Fiore - Paccheri con crema di mozzarella asparago e prosciutto crudo su salsa di pomodoro

Così come un luogo è in grado di suscitare emozioni, la cucina è in grado di ispirarsi ad essi!!
Nell'ultimo viaggio in Umbria, ho avuto modo di conoscere un uomo visionario, un mastro Ferraio con un sogno, quello di rendere nuovamente fertili  le colline di Ficulle con le sue coltivazioni biologiche di grani antichi, dai quali poi realizza delle farine di grano duro veramente speciali, ottime per la produzione di pasta trafilata al bronzo, come le Gumerelle, con le quali oggi vi propongo un'ottimo primo piatto, traendo ispirazione tra l'altro, da un evento in corso in questi giorni a
Città della Pieve "L'Infiorata" evento che vede protagoniste le vie del paese con i  lastricati, tapezzati da meravigliosi dipinti fatti con petali di fiori di mille colori.
Al piatto ho dato il nome di UMBRIA IN FIORE

GUMERELLE ALLA CREMA DI MOZZARELLA ASPARAGO CROCCANTE CON JULIENNE DI PROSCIUTTO CRUDO IN CREMA DI POMODORO E CIPOLLA
INGREDIENTI
per 4 persone
12 Gumerelle /Paccheri la Gumera
34 Asparagi verdi
150 g di Prosciutto crudo tagliato grosso
2 Mozzarelle
500 g di Passata di pomodoro
3 Cipolle bianche 
2 spicchi di aglio fresco
Olio extravergine di Oliva Biologico Frantoio Cornieto
Polvere di Peperoncino
2 cucchiai di acqua tiepida
Semi di Sesamo misti
PREPARAZIONE
La prima cosa da fare è tagliare a fettine molto sottili le cipolle, cuocerle in una cocotte, con un filo di acqua, fino a che diventano trasparenti e l'cqua non sarà del tutto evaporata, aggiungere quattro cucchiai di Olio Biologico, lasciare insaporire, unire la passata di pomodoro, continuare la cotttura per una ventina di minuti, terminato il tempo, aggiustare di sale e passare il tutto al mixer, mettere da parte.
Lavare per bene gli asparagi, togliere la parte più dura, tagliare i gambi, a rondelle tenendo da parte le punte, in una coccotte fare insaporire quattro cucchiai di olio d'oliva bio con due spicchi d'aglio, versare le rondelle di asparago, cuocere per una ventina di minuti, rigirandoli spesso, aggiungere le punte negli ultimi cinque minuti di cottura, aggiustare di sale e mettere da parte.
Tagliare a listarelle sottili ma non troppo il prosciutto crudo,
saltare per qualche minuto in una cocotte ben calda, mettere da parte.
Cuocere al dente le Gumerelle in abbondante acqua salata, rispettando i tempi di cottura, nel frattempo mettere la mozzarella tagliata a dadini in un mixer aggiungendo qualche cucchiaio di acqua tiepida, aggiungere un pò alla volta per evitare di renderla troppo liquida, preparare una sac à poque, o tasca da pasticcere, pressare per bene, annodare la cima e tenere da parte.
IMPIATTAMENTO
Ho proposto le Gumerelle, realizzando un primo strato in ogni piatto di crema di pomodoro alle cipolle, ho letteralmente pucciato i paccheri nella salsa, riempiedoli poi con la crema di mozzaarella, in ogni pacchero due punte d'asparago tagliato a metà, due o tre listarelle di prosciutto crudo, parte degli asparagi a rondelle e per finire i semi di sesamo a piacere...



Se vi siete persi l'articolo riguardante i luoghi dove si svolgerà la manifestazione e se siete curiosi di conoscere meglio i paesaggi, le persone e le tante cose buone ch hanno ispirato questa ricetta vi consiglio di leggere questo articolo.
Come sempre vi ringrazio di aver trascorso un po del vostro tempo con me.. vi saluto dandovi appuntameto al prossimo articolo.... oppure raggiungetemi nella pagina facebook o Istagram dove troverete le anteprime fotografiche↑
A presto...

Parmigiana di Riso- Ricetta creativa-Bergarder fettine Saporite- Senza glutine


Lo scorso mese di Maggio ho aderito alla simpatica proposta dell’azienda Casearia Bergarder, di provare in anteprima, le nuove Fettine di Formaggio Almkäse , realizzando due ricette, la prima creativa, la seconda invece attraverso una ricetta della tradizione regionale. 
Oggi vi propongo  la veste creativa del mio progetto formaggioso... fatemi sapere cosa ne pensate 
PARMIGIANA DI RISO 
con Zucca, Formaggio a fettine  Saporite
Chips di zucca e chicchi di Sale Rosa Himalaya

INGREDIENTI
Per 4 persone
300 g di Riso vialone nano
300 g di Polpa di zucca cotta a vapore
2 lt di Brodo vegetale : 1 cipolla bianca, 2 carote, 2 gambi di sedano, 1 spicchio di aglio
1 noce di burro
Sale grosso
Sale fino un pizzico

Mezzo bicchiere di vino bianco tipo Müller-Thurgau

8  Fettine di Formaggio Saporite Almkäse Bergader
-        4 per mantecare
-        4 per l’impiatto
8 Chips di Zucca
16 Chicchi di sale rosa dell’Himalaya
4 Fiori eduli



PREPARAZIONE
Per tempo preparare le chips di zucca , tagliare a fettine la zucca dopo averla ben lavata ed asciugata, mettere in forno ventilato per 5 ore circa a 20°C
Preparare il brodo vegetale  con le verdure elencate, aggiungendo una manciata di sale grosso, dopo circa trenta minuti quando pronto, prelevare a cipolla, sfaldarla,
metterla in una cocotte con quattro cucchiai di olio extra vergine di oliva, insaporire per bene, aggiungere il riso, alzare la fiamma, versare il vino,sfumare, abbassare la fiamma, aggiungere circa la metà della polpa di zucca, portare il riso a cottura, quando sarà al dente
mantecare con quattro fettine Saporite Almkase ed una noce di burro.
Creare un purè con la polpa di zucca rimasta, aggiungendo un filino di olio ed un pizzico di sale


IMPIATTAMENTO
Usando un coppa pasta realizzare dei dischetti con le fettine di formaggio; in ogni piatto creare una base di purè di zucca, aiutandovi sempre con il coppa pasta, realizzare una torretta, alternando una prima fettina di formaggio, del risotto, ancora formaggio per finire con della purea di zucca, due chips di zucca, un fiore edule e qualche chicco di sale rosa dell’Himalaya.
Una ricetta coloratissima e molto saporita, tutta da provare!!



Nota:
Le fettine di Formaggio Bavarese Bergader Almkäse, 
sono semplicemente deliziose, si prestano in tantissime ricette, ottime fredde o calde, sono senza lattosio e senza glutine


Per assaggiarle però...dovete portate un po di  pazienza...arriveranno nei migliori supermercati a partire dal mese di luglio... ma sicuramente, al ritorno dalle vacanze le troverete nei vari banchi frigo!! 
Se vi ho incuriosito, intanto segnatevi la ricetta!!
Alla prossima proposta... quella della tradizione regionale Veneta!!

Umbria da scoprire - Discovering tour l'Umbria che non ti aspetti Aprile 2018



Bella l'Umbria che non ti aspetti ..... quella che mi ha emozionato  nel Discovering Tour di Aprile, alla scoperta di luoghi e tipicità locali, non quelli soliti ma quelli inusuali, quelli di cui senti parlare poco, ma che  sanno Incantare ...
Un viaggio fatto di storia,alla scoperta di località ed eventi, passando per Borghi antichi, le terme e la terra degli Etruschi, fatto di luoghi colmi di fascino paesaggistico e culturale, dove il passato è parte attivo del presente, città abitate da gente caparbia ed orgogliosa che sa  di essere partecipe di qualcosa di unico ed inimitabile........

L’UMBRIA CHE NON TI ASPETTI

con uno sguardo attento anche alle tante cose buone da assaggiare, a cominciare da una pasta di grano duro biologico, dal nome inusuale ma dal sapore eccezionale... Le Gumerelle



      Foto Gumerelle pomodorini olio extravergine basilico fresco
Antico Podere Siliano
L' Agriturismo che ci ha ospitato mi ha entusiasmato, sopratutto
per l'accoglienza perfetta di Alessandro Tassi, grazie al quale ho avuto la sensazione di essere a casa, tra amici...una bellissima location, immersa nel verde delle colline di Città della Pieve, nella pace più assoluta, dove godere appieno e senza riserve l’Umbria più vera tra relax, arte e gastronomia.

-   A pochi chilometri dal Podere si raggiungere Città della Pieve  uno dei paesi più importanti che ho avuto il piacere di visitare, situato su un colle a 508 m. s.l.m. dominante la Valdichiana e il Lago Trasimeno, al confine tra Umbria e Toscana. La città presenta una delle  visuali più belle mai viste, con  a Sud il Monte Cimino; a Sud-Est il Peglia e i Monti Sibillini; a Est il Montarale, la Valle del Nestore e il Subasio; a Nord i colli che coronano il Trasimeno ; a Ovest l’Amiata e  il Cetona. Paesaggi idilliaci che si possono trovare nei più bei dipinti di Pietro Vannucci detto “Il  Perugino”,famoso pittore nato a Città di Pieve intorno al 1450, considerato dagli studiosi di storia dell’arte come uno dei maggiori artisti dell’Umanesimo e come il massimo esponente della pittura Umbra del Quattrocento.

Foto Il Perugino e scorci Città della Pieve

Città della Pieve, non solo storia, non solo persone ma anche agricoltura sopratutto biologica e biodinnamica, siamo difatti nel centro nell'area di produzione de "Il Croco di Pietro Perugino - Zafferano di Cittá della Pieve" ne fanno parte i comuni di: Città della Pieve, Ficulle, Monteleone d'Orvieto, Allerona, Fabro, Montegabbione, , Paciano, Panicale, Parrano, Piegaro, San Venanzo,Castiglione del Lago, Corciano, Magione, Marsciano e Perugia.
Ne è l'esempio l’Azienda Agricola Antheia di Monteleone d’Orvieto, gestita magistralmente da Maria e Cesare, che da qualche anno hanno scelto di trasferirsi in questi luoghi, dando vita ad un Agriturismo biologico molto ospitale, dove assaporare in tutte le sue forme sopratutto lo Zafferano
Foto Agriturismo Casa Antheia - Monteleone d'Orvieto

Come non innamorarsi di luoghi come Monteleone d’Orvieto, un vero e proprio gioiello storico, dove rivivere il Medioevo ad occhi aperti.
Una comunità, quella del  borgo, attivissima grazie all’impegno della Proloco del posto diretta da Stefano Cappelloni, grazie al quale abbiamo avuto la fortuna di vedere parte della commedia itinerante 1400 quasi 1500” ispirata al film di Troisi e Benigni “Non ci resta che piangere” una esperienza semplicemente fantastica ed incredibile, che si svolgerà anche nel mese di Giugno
Foto Monteleone d'Orvieto & Spettacolo itinerante

Dopo aver visitato il centro, i vicoli ed i siti storici religiosi, come la Chiesa di San Pietro e Paolo, dove sono raccolte le spoglie di San Teodoro,  abbiamo avuto modo di ammirare un meraviglioso panorama........
Foto panoramica Monteleone d'Orvieto

Non per ultimo abbiamo gustato la cucina del posto : Umbricelli al ragù[ pasta tipica Umbra] brasato di Cinghiale,erbette di campo, dolci di casa, il tutto accompagnato da del buon Chianti classico...... mamma che buona la cucina Umbra di una volta.... merito di ingredienti di primordine coltivati in zona ... farine di grani antichi, Olio extra vergine di Oliva, legumi e cereali biologici. 
Dell’Olio di Oliva, ho apprezzato moltissimo la degustazione guidata presso l’Agriturismo Cornieto, tra il Leccino, il Frantoio ed il Moraiolo, ho preferito il primo, profumatissimo e riconoscibile anche ad occhi chiusi. Rita Trincia, la titolare, coltiva inotre un meraviglioso Orto Biologico, che gli ospiti hanno modo di visitare e se residenti anche di assaggiare....

Un viaggio, il nostro che ha incontrato anche la Toscana, alla scoperta della storia  del popolo dell’Etruria [territorio che corrispondeva all'incirca alla Toscana, all'Umbria fino al fiume Tevere e al Lazio settentrionale] nella interessante visita guidata presso il  Museo Archeologico di Chianciano Terme
Foto Museo Etrusco- Chianciano Terme - Reperti archeologici

Le proprietà benefiche delle fonti di Chianciano erano apprezzate già al tempo degli Etruschi e successivamente dai Romani, quel tanto da edificare in loco un grande insediamento. Tali benefici, sono rimasti inalterati nel tempo, l’acqua ha proprietà terapeutiche e curative soprattutto per il fegato, ancor oggi in commercio con il nome di “Acqua Santa” .  Il nostro tour finisce nel massimo relax
Coccolati dalle acque delle Piscine Termali Theia
una bella giornata di sole, tra percorsi benessere ed idromassaggio, sia nelle piscine esterne che interne, da segnalare i cinque diversi percorsi: depurativo, energizzante, riequilibrante,rilassante al quale si aggiunge il percorso del gusto con l’esclusivo menù del professor Nicola Sorrentino

Foto Piscine Termali Theia - Chianciano Terme
Un saluto particolare va a tutte le persone conosciute nel viaggio attraverso L'Umbria che non ti aspetti dal 20 al 23 aprile....senza tralasciare le strutture che ci hanno ospitato ed insegnato parte della loro storia culturale ed enogastronomica millenaria. Menzione speciale va all'Hotel Vannucci - Ristorante Zafferano Pievese che ha saputo, a volte ad orari incredibili, coccolarci con piatti tradizionali, rivisitandone magistralmente sapore e forma, spetttacolari quelle cipolle al sale, per non parlare della tartare di Gamberoni..... talmente buoni, che non ho saputo resistere nel mangiarli subito senza prima scattare qualche foto.... ma voi mi credete sulla parola vero???

Foto esterno Hotel Vannucci - Città della Pieve
Allora che si fa… al prossimo Discovering Tour si va assieme?? Vi piacerebbe???
Intanto seguitemi nei prossimi articoli, per scoprire le tante opportunità di viaggio alla scoperta dei luoghi e sapori enogastronomici più veri della cucina Umbra!!
Come dicono da queste parti un Ciaoneee ...
a prestissimo con tante belle ed interessanti novità!!!!

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Ringraziamenti speciali 
Lorenzo Berna Presidente e Destination Manager di 
Città della Pieve Promotion
Alessandro Tassi - Antico Podere Siliano
Agriturismo biologico Cornieto
Agriturismo Antheia
Gusto Umbria
La Gumera
Agriturismo Melagrani
Pomario Stefano
Tenuta Vitalonga
Proloco Monteleone d'Orvieto
Ristorante Pizzeria Zafferano Pievese
Terme di Chianciano - Piscine termali Theia
Museo Archeologico delle Acque di Chianciano Terme