martedì 16 gennaio 2018

Insalata tiepida di Pollo grigliato e Farro con pachino piccante e pistacchio

Ciao, bentrovati,oggi sono pronta per proporvi un piatto ricco di tante cose buone 
ho pensato di regalarvi un po di sapore e leggerezza con un piatto colorato e goloso, alcuni degli ingredienti son pronti da ieri, così ora dovrò solo aprire le buste  e grazie ad una pentola antiaderente, la mia Rostiera Crafond ed un cucchiaio di olio di oliva lo completerò in una decina di minuti

INSALATA TIEPIDA DI FARRO POLLO PACHINO PICCANTE  E PISTACCHIO DI BRONTE



Cosa vi servirà preparare in precedenza per 
ottimizzare i tempi :
Il Farro bollito
I Pomodorini confit piccanti, per prepararli basterà al posto dello zucchero usare la polvere di peperoncino ed una cottura al forno delicata
Cosa vi serve avere in casa :
2 Buste di Pollo e Verdure grigliate Amica Natura
1 Pentola antiaderente Crafond (Rostiera)
INGREDIENTI
Per 4 persone
2 Buste di Pollo&Patate grigliate  Amica Natura
320 g di Farro perlato  
150 g di Pomodorini Pachino
1 Pizzico di polvere di Peperoncino piccante
Olio di oliva extravergine
50 g di Granella di Pistacchio di Bronte
1 pizzico di sale

PREPARAZIONE
Inserire un cucchiaio di Olio nella rostiera, aprire le buste di Pollo&Patate, fare in modo che i pezzi non si sovrappongano, cuocere per circa 10 minuti
nel frattempo portare il farro a temperatura scaldandolo per pochi minuti al microonde se l'avrete preparato il giorno prima, altrimenti basterà scolarlo ed amalgamarlo velocemente con dell'olio extravergine di oliva e della granella di pistacchio
quando il pollo e le patate saranno pronte, tagliare per lungo ogni pezzo di pollo, mettere in ogni piatto della granella di pistacchio, dei pomodorini piccanti, l'orzo al pistacchio ed il pollo tagliato,
servire accompagnato dalle patate abbondantemente spolverate da polvere di pistacchio
Le patate al pistacchio dovete assolutamente provarle, sono buonissime!!
E se ci mettessi anche qualche fragola??

Grazie della lettura 💝

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lunedì 15 gennaio 2018

Spaghetti con Radicchio saltato e Pesto di Avocado e Noci 🌹

Molti lo amano, di lui se ne dicono di ogni dove, fatto stà che la coltivazione del frutto ha visto negli ultimi due anni una crescita esponenziale, è di moda, non c'è articolo che non si faccia notare e ricetta che non si voglia copiare. Un gusto non invadente e le sue  proprietà benefiche antiossidanti e curative gli assicurano un posto di successo in piatti sia salati che dolci. S evi dico che questo è il mio PRIMO Avocado, manco mi credete, invece è proprio così, facendo la spesa non ho saputo resistere alla prorompente voglia di un piatto di pasta all'avocado, vi faccio vedere cosa ne è uscito

SPAGHETTI AL PESTO DI AVOCADO E NOCI

INGREDIENTI
Per 4 persone
400 g di Spaghetti
1 Avocado maturo
50 g di gherigli di Noce
2 cucchiai di Olio di oliva extra vergine bio
1 pizzico di sale
1 cespo di Radicchio 



PREPARAZIONE
Tagliare a strisce abbastanza sottili il radicchio, saltarlo  velocemente in una padella leggermente unta d'olio, mettere da parte, portare a bollore l'acqua per gli spaghetti e cuocere
togliere torsolo e buccia all'Avocado e tagliarlo a tocchetti, inserire in un mixer con il 70% dei gherigli di noce, due cucchiai di olio ed un pizzico di sale, fino a creare una crema omogenea.
Scolare gli spaghetti, tenendo da parte qualche cucchiaio di acqua di cottura,
trasferire gli spaghetti nella padella con il radicchio e saltare per bene, unire il pesto di avocado desiderato leggermente diluito con l'acqua della cottura.
Per l'impiattamento ho giocato con gli ingredienti creando una sorta di singolo astrattismo con il pesto e la granella di noci
Lo so, in alcun foto state osservando gli addobbi e siamo ben oltre le feste, cosa vi devo dire, quest'anno i Re Magi da me non son passati, gli sto dando ancora del tempo...........




Per chi volesse a questo link potrà trovare tutte le proprietà dell'Avocado
Buona lettura,
Ciao

Corona salata Portafortuna 🍀 con sorpresa....

Ciao,
in molti han chiesto la ricetta della torta del Re salata, non è mai male ottimizzare la forrtuna e questa ricettina sembra possa fare affrontare al meglio ogni giornata nella forma migliore 🍀
E per di più promette al fortunello, che troverà la sorpresa doppia fortuna!!
La ricetta è rimasta nel cassetto per qualche settimana, ma penso che oggi, giornata del Blue Monday
una bella rispolverata Non faccia assolutamente male 🍀

CORONA  SALATA DEL RE


INGREDIENTI
300 g di Farina Senatore Cappelli 
1 Bustina di lievito per torte salate
4 Uova Biologiche
110  ml di Olio di oliva extravergine Bio
100 ml di acqua tiepida
150 g di Speck Trentino
Sale q.b.
Prezzemolo fresco
1 Noce di Burro
30 g di Pepe nero in grani
1 Stampo per torta
Carta da forno
Carta stagnola
2 Ciotole capienti

PROCEDIMENTO
In una ciotola inserire : la Farina setacciata, il lievito in polvere setacciato ed il sale, mescolare. Nell’altra ciotola, inserire : le uova, l’olio, l’acqua, la ricotta e gli aromi tagliuzzati finemente, con lo sbattitore miscelare per bene, quando fatto trasferire nella ciotola della farina aggiungere le Olive, lo Speck tagliato a dadini, amalgamare per bene. Per far si che la sorpresa non si rovini, avvolgetela su carta di alluminio , chiudete per bene, nel mio caso ho usato un sassolino a forma di cuore, dopo averlo pulito per bene e disinfettato con acqua bollente e bicarbonato. Posizionare il pacchettino nel mezzo dell’impasto.Imburrare lo stampo, versare l’impasto, livellare per bene. Sulla sommità, aggiungere alcuni grani di pepe. Cuocere in forno per circa 60 minuti, fate attenzione che non si scurisca troppo, per evitarlo coprire con della carta di alluminio gli ultimi dieci minuti di cottura.
Non è mai troppo tardi per una buona Ciambella salata, per essere ancora più efficace aggiungere dei pezzetti di Peperoncino rosso 🍀🍀🍀🍀
Ciao cari.

mercoledì 10 gennaio 2018

Coniglio al Ginger Ale - la mia Cucina Alcolica 🌹

Coniglio nel cocktail per la sfida alcolica Mtc69

Coniglio, coniglio delle mie brame, cosa tiro fuori dal cilindro, una gran voglia di questa carne bianca
gustosissima, ed una destrutturazione  da fare, che poi quale cocktail potrei usare o meglio smontare o meglio ancora adoperare, lo so, con gli incastri e tempo per verificare tutti gli ingredienti, per poi farne che ne so un dolce o un monumento culinario tipo, millefoglie di coniglio, o involtini o meglio ancora agnolotti con ripieno  mistico, proprio oggi non c'è verso, devo  uscire con mio fratello, andare dal parrucchiere, non è come avere una sorella, ma è quello che m'è capitato e poi mica potevo andare dal barbiere!! Insomma tornando al mio obbiettivo odierno, ovvero partecipare con qualche piatto, idea e concetto alla sfida dell'MTChallenge numero 69    questa volta ideata da La cucina alcolica – di Giulia Robert di Alterkitchen è proprio tosta , o meglio a seconda della lettura della stessa può o meno incutere terrore. Nel mio caso dicevo ho il coniglio da cucinare e quindi, penso che la soluzione migliore, sia adoperare uno dei migliori Brandy in circolazione, che ho già in casa, limoni biologici sono sempre in frigo, ecco il ginger ale , in dispensa dovrebbe esserci tutto, non mi resta che sorseggiare un buon  Horse's Neck cocktail realizzato con 4 cl di Brandy, 11 cl di Ginger Ale e scorzette di limone al quale mi sono ispirata per la mia ricetta 


CONIGLIO  AL  GINGER ALE CON QUALCHE SCORZETTA DI LIMONE

INGREDIENTI
per 4 persone
800 g di Coniglio
24 cl di Brandy
55 cl di Ginger Ale
2 Limoni

Rosmarino fresco
Alloro
Sale
Pepe
Ginepro
Sale grosso
Olio extra vergine di oliva bio
PREPARAZIONE
Preparare il coniglio, personalmente ho preferito tagliarlo a pezzi, per avere una cottura più omogenea, riempire un contenitore in pirex, possibilmente con il coperchio, di acqua fredda fino a metà, inserire i pezzi di coniglio, aggiungere il sale grosso, alcuni chicchi di pepe e di ginepro, il rosmarino e l'alloro, un limone a pezzi, irrorare il tutto con 12 cl di Brandy e 33 cl di ginger ale, lasciare in ammollo per almeno quattro ore, con il coperchio.
Passato il tempo, togliere e asciugare il coniglio, filtrare il liquido, tenere da parte, prendere una pirofila da forno, un leggero filo d'olio extra vergine d'oliva, qualche aroma, usato per la marinatura,
mettere in forno a 170° per circa dieci minuti, per una leggera rosolatura, passato il tempo, versare 12 cl di brandy e 22 cl di Ginger Ale,qualche granello di sale,ed alcuni spicchi di limone biologico, chiudere con carta di alluminio, ultimare la cottura per almeno 45 minuti, avendo cura di girare almeno due volte le carni.Se vi rendete conto che è troppo asciutto aggiungere alcuni cucchiai della marinatura che avete messo da parte.
A fine cottura, filtrate il liquido di cottura ed aggiungerlo al liquido della marinatura filtrato che avete messo da parte, mettere in un pentolino, restringere fino a realizzarne una salsina, non troppo liquida.
Personalmente ho trovato che una buona polenta allo zafferano, poteva essere di ottimo rinforzo, 
in un minuto era bella e pronta nel piatto, ho usato quella istantanea, ho aggiunto alcuni pistilli i zafferano per ravvivarne il colore.
Ed eccone il risultato

Dicono che ora non sia d'uso, portare in tavola la carne con l'osso, ed allora, dopo aver messo in un piatto la quantità di crema di polenta desiderata, ho aggiunto dei tocchetti di coniglio ed irrorato con il sugo di cottura ristretto, una goccia di limone ed  una grattugiata di pepe.

PS: Ho provato a realizzare la scorzetta di limone ma oggi si vede non era giornata, perdonatemi.



mercoledì 3 gennaio 2018

Timballo di Riso - cottura Crafond 🍀

In cucina sto bene mi rilasso, trovo che sia tutto meraviglioso, parto da una idea, da un colore e preparo qualcosa che mi apre la porta alle sensazioni, alle emozioni, niente per me è paragonabile ad un buon assaggio. Mi piacciono gli insiemi, i multistrati sia nelle torte che nei salati.
Fortuna vuole che ad almeno uno di famiglia questo mio modo di vedere la cucina piace anzi sia come me innamorata dei Timballi di pasta o di Riso, che noi chiamiamo PASTICCIOTTI.
Da circa un mese sono entrata di gran carriera a far parte del gruppo Food Blogger Crafond ed ho scoperto come preparare ottimi piatti SENZA usare il forno, una cottura perfetta e senza uguali.

TIMBALLO DI RISO o PASTICCIOTTO 

INGREDIENTI
per 4 persone
500 g di Riso bollito tipo Vialone Nano Il Buon Riso
200 g di Speck Trentino
2 Zucchine
2 Mozzarelle
50 g di Formaggio grattugiato Asiago stagionato
Sale un pizzico
Olio di extravergine di oliva Bio
1 Rostiera Crafond 25 cm

PROCEDIMENTO
Bollire il riso al dente in abbondante acqua salata, mettere a sgocciolare le mozzarelle, creare con il pelapatate delle sottili fettine di zucchina.
Scolare per bene il Riso, condirlo con un filo d'olio extravergine di oliva ed il formaggio grattugiato, aggiustare di sale.
Ungere internamente la rostiera con un filo d'olio extravergine, 
creare un primo strato di riso, seguito dallo speck, mozzarella e zucchine, e così via fino a terminare tutti gli ingredienti.
L'ultimo strato deve essere di riso, al quale aggiungerete una grattugiata di formaggio, e delle sfogline di zucchina, nel mio caso a forma di cuore.
Chiudere con il coperchio, cuocere a fuoco basso per circa trenta minuti, se vedete che è ancora un pò umido, regolare il coperchio per far uscire il vapore in eccesso.
Per realizzare il cuore di zucchine, aiutatevi con uno stampo a cuore, arrotolando delicatamente le sfogline con le dita.
A cottura ultimata, servire ben caldo.
Buon appetito, alla prossima cottura in Pentola!!



Buone Feste!!


Grazie della lettura 💝

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venerdì 29 dicembre 2017

Ciambelline salate con salumi, pomodorini ed olive 🎄✨🎄✨

Quando il Natale é nell'aria anche il salato si veste di conseguenza, per cui anche le mie Ciambelline  sono colorate, gustose e festose, per  avere questo risultato ricordatevi solo di  usare degli stampi particolari, e delle erbe aromatiche fresche


CIAMBELLINE SALATE DELLE FESTE

INGREDIENTI
Per 4 persone
300 g di Farina Senatore Cappelli
150 g di Ricotta Biologica fresca
100 g di Olive verdi di Cerignola Ficacci
 80 g di Salumi Siciliani
 80 g di Salame Lombardo
 50 g di Pomodorini Pachino sott'olio
  4 Uova bio
100 ml di Olio extra vergine di Oliva Biologico
100 ml di acqua tiepida
1 Bustina di Lievito per torte salate vanigliato
Un pizzico di Sale
Prezzemolo fresco
1 noce di Burro per imburrare lo stampo
Pangrattato sempre per lo stampo
Rametti di Rosmarino fresco

Stampi singoli 4
2 Ciotole capienti

PROCEDIMENTO
Tagliare a piccoli dadini i salumi, sminuzzare gli aromi e le Olive di Cerignola.
In una ciotola inserire la Farina, il sale ed il lievito vanigliato
nell'altra ciotola,  amalgamare le uova, l'olio, l'acqua tiepida, la ricotta ed il prezzemolo sminuzzato, a piacere oltre al prezzemolo potete usare anche del rosmarino, miscelare per bene con uno sbattitore elettrico, trasferire il tutto nella ciotola della farina, mescolare fino ad ottenere un bell'impasto omogeneo, aggiungere i salumi a dadini, le olive e gli aromi, amalgamare il tutto fino ad ottenere un impasto omogeneo, se troppo denso aggiungere qualche cucchiaio di latte,
versare l'impasto negli stampi, debitamente imburrati e spolverati di pangrattato.
Infornare per circa 60 minuti a 180°
ricordatevi di controllare la cottura per evitare che prendano un colore troppo intenso, eventualmente coprire con carta stagnola.
Una volta sfornati, attendere che si raffreddino, NON del tutto, prima di servire abbellire con dei rametti di rosmarino fresco!!

Buone Feste!!

Grazie della lettura 💝

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giovedì 14 dicembre 2017

L'avvento dei Trifle per l'MTC - My Big Fat Tipsy Trifle

Un vero e proprio tripudio di dolcezza al quale diventa difficile difficilissimo resistere, se poi è stato creato da una donna come Lorraine Pascale, potete ben capire come mi sono sentita al solo vederne scritta la ricetta, non vi dico ad assaggiarla, sapete son quelle cose di getto, che ti spingono a scegliere tra le tante cose di un negozio di abbigliamento, tra tanti colori e tessuti diversi, mi sono sentita proprio così, quando ho letto tutte quelle ricette dei TRILE nel gruppo del CLUB27 mi sono sentita bimbetta in un negozio di dolciumi e mentre sgranavo gli occhi, tra panna,  cioccolato e granelle varie, il dolce  mi ha sorriso ed io non ho saputo resistere
E' un dolce fatto in due tempi, prima con la realizzazione di un Plum Cake  e poi del Trifle vero e proprio, fatto di crema, granella di amaretti e fragole, tante fragole, ho girato un pò fino a trovarle in questo periodo tutto sommato non è così semplice, ragazzi vi presento uno dei dolci più buoni mai assaggiati, potrebbe essere una idea, anche per adoperare panettoni e pandori avanzati, da assemblare a strati di creme e frutta... ma questo è un'altro dolce

MY BIG FAT TIPSY TRIFLE 

Primo passaggio
PLUM CAKE  - My Mother in Law's Madeira cake
INGREDIENTI
200 g di Burro ammorbidito
200 g di zucchero
1 Limone Biologico - succo e buccia grattugiata
3 Uova grandi ( circa 200 g pesate con il  guscio)
250 g di Farina  lievitante
50 g di Farina 00
2 cucchiai di zucchero da spolverare sopra
1 stampo da Plum cake
Burro per imburrare lo stampo
PROCEDIMENTO
Accendere il forno a 170° 
Battere in una ciotola il burro e lo zucchero, rendere il composto spumoso, aggiungere la scorza del limone grattugiata, a questo punto aggiungere un uovo alla volta, seguito da una parte di farina, iniziando da quella 00, fate attenzione a farla assorbire bene prima di aggiungere il successivo, quando avrete aggiunto tutta la farina delicatamente, versare il succo di limone, battere bene fino ad aver ottenuto un composto liscio ed uniforme, imburrare per bene lo stampo, versare l'impasto, al fine di togliere eventuali bolle, battere il fondo dello stampo, spolverare la superficie con due, io tre cucchiai di zucchero ed infornare
per circa un'ora, fare la classica prova dello stecchino asciutto prima di togliere.
Fare raffreddare e poi togliete dallo stampo
Secondo Passaggio
Assemblaggio del TRIFLE
INGREDIENTI
1 Madeira cake (Plum cake al limone)
150 ml di Brandy nel mio caso Carlos Primero
600 g di Fragole piccoline tagliate  metà per lungo (pulite ed asciugate)
200 g di Amaretti pestati finemente
100 g di zucchero a velo settaciato
250 g di Mascarpone
200 g di panna da montare
100 g di cioccolato bianco
a piacere qualche goccia di estratto di vaniglia (nel mio caso non l'ho usata)
1 Coppa da Trifle con il gambo necessariamente  trasparente
PROCEDIMENTO
Togliere la crosta al Plum cake, tagliarlo a fette spesse circa mezzo centimetro, fare uno strato con alcune fettine, stando attenti non restino buchi e che le stesse non si sovrappongano, bagnare con del liquore, io abbastanza, adoro i dolci alcoolici, sistemare le mezze fragole in piedi,con la parte interna verso il vetro,tutto intorno alla coppa, aggiungere la granella di Amaretti fino a circa un terzo delle fragole. Mescolare la Panna, il Mascarpone lo Zucchero a velo e la vaniglia (se decidete di metterla)
fino ad ottenere un composto liscio e cremoso non troppo denso, nel caso ammorbidite usando un goccio di latte.
Ricoprire amaretti e fragole con uno strato di crema, appiattire con la lama di un coltello, spolverare il tutto con il cioccolato bianco grattugiato.
Nel caso vi siano schizzi di crema o altro pulire con carta da cucina prima di fare il passaggio successivo.
Ripetere gli strati di Plum cake, Brandy, fragole,granella di amaretti, crema e cioccolato bianco grattugiato, fino a terminare con uno strato di Fragole, nel mio caso con una ulteriore spolverata di cioccolato bianco.
Conservare in frigorifero fino al momento di servire, vi dirò che il giorno dopo è ancora più buono!!
Come adoro imparare cose più o meno complicate o almeno che a vederle sembrano esserlo ed invece man mano che le stai preparando ti accorgi che sono intuitive e tutto sommato semplici.
E pensare che questo tipo di dolce a strati ha dato origine in Italia alla Zuppa Inglese 💗


Il Flash Mob del Club del 27 o meglio l'Avvento dei Trifle per questo Natale 2017 ha dato tante tantissime ottime ricette, una più golosa dell'altra ed ad ognuno ha dato un nome, il nome degli Only the Brave  dell'MTChallenge