giovedì 12 ottobre 2017

Gnocchi vegetariani con Frutta e verdura 🍃

Buongiorno,
oggi è giovedì, cosa ne dite di un bel piatto di Gnocchi alternativo.
Di quelli che quando li vedi, anche il più incredulo detrattore della frutta nel piatto, si ricrede.
Lo so dovrei scrivere un storitelling, del perchè e del  percome ho scelto questi ingredienti, ma oggi tra un litigio e l'altro, le valigie da preparare, i pensieri non si assemblano, per cui chiedo venia ad ogni lettore, che passerà di qui, accontentatevi della ricetta; della quale posso solo dirvi son sicura vi piacerà un sacco!!
GNOCCHI CON SALSA DI FINOCCHIO MANDORLE E RIBES ROSSO
INGREDIENTI
per 4 persone
100 g di Formaggio Asiago stagionato
20 Mandorle
30 g di Pinoli
2 Finocchi belli grandi
Ribes Rosso
Basilico fresco
Olio Biologico extra vergine di oliva
Sale q.b.
PREPARAZIONE
Mondare e cuocere a vapore i finocchi, appena pronti metterli in un mixer, con i pinoli, il formaggio grattugiato ed alcune mandorle tritate, se dovesse essere troppo denso, aggiungere dell'acqua di cottura, mettere una parte la più liquida, in una padella a bordi alti.
Cuocere gli gnocchi per alcuni minuti,scolare con la schiumarola direttamente nella padella e spadellarli velocemente.
Servire nel piatto,inserendo una base di crema di finocchio al formaggio e pinoli ed alternando gli gnocchi, con mandorle, foglie di basilico e ribes rosso

Tableware : LAGUNA Punto Soave

mercoledì 11 ottobre 2017

Nidi di Spaghetti Gustosi con Olive ai due colori 🌿

Ma ciao,
sempre più affascinata dalla nostra cultura culinaria, fatta di sapori e profumi unici ed irripetibili,
oggi vi propongo una ricetta che qualche anno fà vinse addirittura un premio, come ricetta innovativa e gustosa, non me l'aspettavo di sicuro, ma tant'è, a volte le cose vanno diversamente, fintanto da stupire. Personalmente la trovo deliziosa ed allo stesso tempo molto facile ed intuitiva, provate a cimentarvi, senza aver paura, anche se ai fornelli proprio non vi piace stare, poi se avete a che fare con dei bimbi, siete a cavallo gli piacerà di sicuro!!
NIDI DI SPAGHETTI GUSTOSI CON  OLIVE AI DUE COLORI
INGREDIENTI
per 4 persone
400 g di Spaghetti 
800 g di Pomodori da sugo
2 Carote
2 coste di Sedano verde
1 Cipolla bianca
200 g di Prosciutto cotto Martelli
Rosmarino fresco
Salvia fresca
Olio di oliva extravergine Bio
Sale q.b.
Pepe q.b.

PREPARAZIONE
Per prima cosa preparare i Pomodori tagliandoli a cubetti, dopo aver tolto la buccia ed i semi, lasciare sgocciolare, fare un battuto con la cipolla, il sedano e le carote, metterlo a rosolare in olio d'oliva extravergine, lasciate imbiondire, unire il pomodoro cuocere per bene il sugo
tritare i due diversi tipi di Olive, a cottura quasi ultimata del pomodoro, unirle e fare insaporire il tutto.
In una padella antiaderente, rosolare il prosciutto cotto a fiamma bassa, dopo averlo taglgiato a piccoli cubetti, unirlo al sugo di pomodoro ed olive.
Cuocere gli spaghetti al dente, scolare, mettere una parte del sugo in un padellone a bordi alti, spadellare per bene, ultimare con delle briciole di ricotta affumicata e servire.
Per impiattare a nido usate un mestolino ed una forchetta, in ogni piatto prima mettete del sugo, poi due o tre nidi di spaghetto, qualche rametto di rosmarino e delle briciole di Ricotta affumicata.
In abbinamento un buon vino dealcolizzato, ideale anche a mezzogiorno, per poi rimettersi comodi a lavorare.
Buon Appetito!!


lunedì 2 ottobre 2017

Una Ciambella salata, un gruppo di blogger, un picnic ed un Blog Tour sulle rive del Piave

Blog Tour "La ricchezza del territorio del Piave : storie di Formaggi e Biodiversità"


La ricchezza di un territorio si misura dallo scandire del tempo, dai ricordi condivisi, dai sapori genuini mantenuti, dalla gioia di stare insieme.
Paola ed Eva hanno saputo incantarci con la loro storia di famiglia, personalmente mi è sembrato di ripercorrerla insieme a loro, di viverla in prima persona .... quando nel lontano 1955 Primo Tomasoni  pensò che la sua passione nel lavorare il formaggio, poteva diventare realtà decidendo di rilevare un'antica fattoria ubicata vicino al fiume Piave per farne la prima sede del caseificio, riuscendo a realizzare alla fine il sogno di una vita, proponendo giorno dopo giorno tenacemente formaggi dal gusto unico ed inimitabile, fino a farne una azienda casearia tra le migliori del Veneto
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Mario Innocente, di ONAF Treviso ci ha guidato in una degustazione di formaggi facendoci soffermare sulle peculiarità di ogni singola sfumatura, sapore, gusto, profumo, una esperienza sensoriale che ho apprezzato molto ed in alcuni momenti mi ha portato lontana con i ricordi, ad un tempo non troppo lontano, dove il latte profumava di latte, ed i formaggi avevano un sapore unico ed inimitabile

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Picnic all'aperto con il rumore del ruscello e delle pale del mulino funzionante per la sfida #Picniccontest2017 
con
Blumirtillo
 Tutti possono cucinare Mum Cake Frelis Timo e lenticchie Cucina alla Moda Sapori e dissapori Ortaggi che passione Dolci Mari e Monti

Uno ad uno abbiamo rispettivamente assaggiato tutte le RICETTE,era tutto talmente buono,letteralmente impossibile resistere. Il gusto delle erbe aromatiche, dei prodotti di stagione, e dei Formaggi Tomasoni biologici, hanno fatto si, che ogni proposta fosse un'opera d'arte.... la mia compresa si intende,ma se c'è Daniela di mezzo non si salva nessuno, e difatti il premio, meritatissimo è il suo.
Bell' esperienza anche la scoperta delle piante selvatiche del territorio,nel mio "erbario" ho ben piazzato una super carotina selvatica dal profumo delizioso 
Silvano Rodato professore esperto in alimentazione e biodiversità, oltre a farci conoscere l'aspetto culinario di alcune piante, ha evidenziato anche la pericolosità di una raccolta non consapevole,ricordandoci che è sempre meglio approfondire e studiare l'argomento, prima di raccogliere foglie, fiori ed arbusti pensando che tutto quello che è in natura sia mangereccio

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Bellissima esperienza, dall'inizio alla fine
quasi mi dimenticavo il pezzo forte, per arrivare alla location predestinata per il tutto, immersa nelle campagne di Breda di Piave Locanda Rosa Rosae, della quale peraltro non posso non soffermarmi nel descrivervi la bellezza, di un luogo incantato, per nulla scalfitto dal tempo, un vero e proprio Mulino a pala perfettamente funzionante, con un arredo, cura dei particolari ed ospitalità incredibilmente perfetti
dicevo per arrivare al luogo del Picnic e per tornare alle auto, tutte noi abbiamo avuto in dotazione una bellissima bicicletta rossa e bianca, munita di cestino, peccato non aver fatto nemmeno una foto.... ma se andate a curiosare nel post di Serena Comunicazione, di sicuro ne trovate qualcuna.
Per questo evento, ho pensato ad una ricetta, semplice, perfetta anche se preparata il giorno prima, 
con tutti gli ingredienti bio, dalla farina alle uova... logicamente anche lo  stracchino 
CIAMBELLA SALATA CAMPESTRE


INGREDIENTI
300 g di Farina bio 00
1 Bustina di lievito per torte salate
4 Uova
110  ml di Olio di oliva extravergine Bio
100 ml di acqua tiepida
300 g di Pere selvatiche 
100 g di Olive di Leccino Ficacci
150 g di Mortadella Bio
Sale q.b.
Prezzemolo fresco
Menta fresca
1 Noce di Burro
30 g di Pinoli
1 Stampo per torta
Carta da forno
Carta stagnola
2 Ciotole capienti


PROCEDIMENTO
In una ciotola inserire : la Farina setacciata, il lievito in polvere setacciato ed il sale, mescolare
Nel'altra ciotola, inserire : le uova, l’olio, l’acqua, lo stracchino e gli aromi tagliuzzati finemente,
con lo sbattitore miscelare per bene, quando fatto trasferire nella ciotola della farina
aggiungere le Olive, la Mortadella tagliata a dadini  ed una Pera selvatica a piccoli tocchetti, amalgamare per bene.
Con la carta da forno, foderare lo stampo, versare l’impasto, livellare per bene.
Sulla sommità, dopo averle tagliate a fette spesse ed aver tolto i semi, aggiungere le Pere selvatiche ed alcune Olive di Leccino, per finire ungere le Pere con del Burro a temperatura ambiente.
Cuocere in forno per circa 60 minuti, fate attenzione che non si scurisca troppo, per evitarlo coprire con della carta di alluminio gli ultimi dieci minuti di cottura.

Questa torta salata la trovo perfetta per un Picnic con amici, rustica e conviviale al punto giusto, ed è appunto per questo, che ho scelto di proporla al  Picnic Contest Tomasoni, è stata assaggiata e valutata, non ha vinto ma di sicuro è stata apprezzata, come del resto tutte le altre proposte del gruppo di Food Blogger selezionate, ora non vi resta che assaggiarla anche voi, vi garantisco che ve ne innamorerete.

Se potete provatela tiepida è il TOP↑↑↑


Un grosso grasso Grazie a 
Serena Comunicazioni, nella fattispecie Serena, per la fiducia, e per  "nonavermiascoltato" a volte serve!!
al Caseificio Tomasoni, per aver ideato una giornata così colma di interessi ed aver condiviso con noi ricordi ed emozioni di Famiglia.
Al Prof. Mario Innocente,delegato  Onaf Treviso, per averci guidato nella degustazione dei Formaggi
Al Prof. Silvano Rodato per la raccolta delle erbe spontanee, e per averci insegnato, che le piante non sono sempre commestibili